L’ILO

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), è l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite che opera per migliorare l’accesso degli uomini e delle donne ad un lavoro dignitoso e produttivo, in condizioni di libertà, equità, sicurezza e dignità umana. Il suo obiettivo principale è promuovere i diritti del lavoro, incoraggiare la creazione di posti di lavoro dignitosi, migliorare la protezione sociale e rafforzare il dialogo sociale sulle tematiche del lavoro.

Promuovendo la giustizia sociale e i diritti umani e del lavoro riconosciuti a livello internazionale, l’ILO persegue il suo mandato originario secondo il quale la pace sociale è condizione essenziale per garantire la prosperità. Oggi, la priorità dell’ILO è  favorire la creazione di lavoro dignitoso e di condizioni di lavoro ed economiche che consentano ai lavoratori e ai datori di lavoro di partecipare alla costruzione di una pace duratura, della prosperità e del progresso sociale.

I Costituenti italiani dell’ILO

L’ILO è l’unica Agenzia delle Nazioni Unite dotata di una struttura "tripartita", che riunisce rappresentanti di governo, datori di lavoro e lavoratori nell’elaborazione e definizione congiunta delle norme internazionali del lavoro, delle politiche e dei programmi. Questa specificità costituisce una ricchezza per l’ILO che gli consente di affrontare le questioni del lavoro e dell’occupazione con una visione ampia e articolata della realtà lavorativa.

I costituenti collaborano con l’Organizzazione e partecipano attivamente alle riunioni periodiche del Consiglio di Amministrazione e della Conferenza Internazionale del Lavoro a Ginevra. Per l’Italia partecipano delegati del Ministero del lavoro e del Ministero degli Affari esteri in rappresentanza del governo, di Confindustria in rappresentanza delle organizzazioni dei datori di lavoro e di CGIL, CISL e UIL in rappresentanza delle organizzazioni sindacali.

Dal 1993 è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, un Comitato consultivo tripartito per il coordinamento della partecipazione italiana alle attività dell’ILO. Il Comitato si riunisce almeno due volte l’anno e, in questa sede, rappresentanti del governo e delle parti sociali si confrontano su questioni inerenti l’evoluzione e l’attuazione delle norme internazionali del lavoro. Oltre all’ILO, al Ministero del lavoro e al Ministero degli Affari esteri, partecipano alle riunione del Comitato le organizzazioni delle parti sociali più rappresentative tra cui: Confindustria, Confcommercio, Confapi, Abi, Confcooperative, Legacoop, CNA, Confartigianato, Confagricoltura, CGIL, CISL, UIL, CIDA e UGL.