Il Portale del lavoro dignitoso è un’iniziativa di comunicazione promossa e realizzata dall’Ufficio ILO per l’Italia e S. Marino in collaborazione con i costituenti italiani e di San Marino: governo, sindacati e organizzazioni dei datori di lavoro.

Lanciato nel 2010, obiettivo del Portale è promuovere e diffondere una maggiore conoscenza dell’Agenda del lavoro dignitoso e dei suoi obiettivi strategici ancorandoli a fatti e a notizie di attualità del mondo del lavoro a livello globale ed europeo.

Il Portale ha raggiunto in poco tempo un numero di visitatori significativo ed è oggi considerato un punto di riferimento per tutti coloro interessati alle tematiche economiche e sociali in una dimensione internazionale. Attraverso le news, il blog, le iniziative e molti altri contenuti, il Portale vuole dare spazio e voce agli attori principali dell’economia reale che operano sia a livello nazionale che internazionale per capire meglio le dinamiche, le opportunità ma anche le distorsioni di un mercato del lavoro sempre più interconnesso e globalizzato.

Il Portale è innanzitutto uno strumento al servizio dei costituenti italiani e sammarinesi in quanto principali interlocutori e attori dell’azione dell’Organizzazione sia a livello internazionale che nazionale. Ma vuole essere anche un luogo di incontro con i lettori e le lettrici interessati al mondo del lavoro.

Il lavoro dignitoso

L’Agenda del lavoro dignitoso (Decent Work Agenda), lanciata dall’ILO nel 1999, pone al centro le aspirazioni delle persone riguardo la propria vita lavorativa che si concretizzano attraverso la possibilità di conseguire un lavoro produttivo e giustamente remunerato, una sicurezza sul luogo di lavoro e la protezione sociale per le famiglie, migliori prospettive di realizzazione  personale e di integrazione sociale, la libertà di esprimere le proprie rivendicazioni organizzandosi e partecipando alle decisioni che riguardano il proprio futuro  e pari opportunità e trattamento per tutte le donne e gli uomini.

Mettere in pratica l’Agenda del lavoro dignitoso significa  realizzare i suoi quattro obiettivi strategici: creazione di occupazione, diritti del lavoro, protezione sociale e dialogo sociale.  La parità di genere e la non discriminazione vanno considerati come tematiche di fondo per il conseguimento degli obiettivi che sono inseparabili, interconnessi e il mancato raggiungimento di uno di essi pregiudicherà la realizzazione degli altri.

Con l’adozione della Dichiarazione dell’ILO sulla giustizia sociale per una globalizzazione giusta nel 2008, il concetto di lavoro dignitoso è stato istituzionalizzato. Questo solenne documento costituisce il più importante atto di evoluzione dell’ILO dai tempi della Dichiarazione di Filadelfia del 1944 confermando sempre di più la validità della visione e del mandato dell’Organizzazione nell’era della globalizzazione.

Oggi esiste un ampio consenso a livello internazionale che considera l’occupazione produttiva e il lavoro dignitoso come elementi centrali per raggiungere una globalizzazione equa e per ridurre la povertà. La crisi finanziaria ed economica globale ha ulteriormente messo in luce la necessità di integrare pienamente l’approccio del lavoro dignitoso dell’ILO in una più ampia strategia economica e sociale al fine di stimolare la ripresa e costruire una globalizzazione più equa.

Questa esigenza si riflette nell’Agenda di sviluppo sostenibile 2030, dove “La promozione di una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e lavoro dignitoso per tutti” è entrato a far parte dei 17 obiettivi globali che definisce la nuova Agenda adottata a settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.