Rukhiya è orgogliosa del piccolo ristorante di sua proprietà che gestisce da sola da oltre otto anni a Vadanapilly, nel distretto di Thrissur, in India. La sua attività, come tante in tutto il mondo, non è registrata. Todzhigul è nata e cresciuta a Dushanbe, in Tagikistan. Madre single con quattro figli, Todzhigul cerca di guadagnarsi da vivere per sostenere la sua famiglia. La sartoria che gestiva ha avuto problemi e ha dovuto chiudere. Hurmat-Razia fabbrica braccialetti a Hyderabad, in Pakistan. Tutti i membri della sua famiglia sono coinvolti in questa attività. Quando la sua suocera si ammalò e dovette smettere di lavorare, Hurmat-Razia non ebbe altra scelta che ritirare dalla scuola la sua figlia più piccola in modo che potesse dare una mano.

Moussé è arrivato in Francia 9 anni fa con una laurea in geografia ma si è interessato presto al tema dell’educazione finanziaria divenendo un formatore. Questo è ora il suo lavoro principale.

di Natacha Cingotti

Sono passati quasi due anni dall’inizio dei negoziati commerciali segreti UE-USA — anche conosciuto come Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) — e l’indignazione pubblica continua a crescere di giorno in giorno, con una petizione dei cittadini contro l’accordo che ha attualmente superato il milione di firme.

di Benjamin Smith*

L’importanza dei datori di lavoro nel movimento globale contro il lavoro minorile non è mai stato così evidente. La responsabilità delle imprese a rispettare i diritti umani, compreso il diritto di ogni bambino di essere libero dal lavoro minorile, è ormai ampiamente riconosciuto. Oggi, sono molte le aziende che hanno adottato una politica contro il lavoro minorile.